#123 – La vita segue il suo corso per ogni generazione, in modo diverso.
Tra ieri e oggi, King Vincenzo III ed io abbiamo fatto una considerazione. La domanda era relativa alla desolazione della maggior parte dei froxxi, che poi è diventata la desolazione della maggior parte dei lombardi tra i quindici e i venticinque anni e che infine è diventata la desolazione della maggior parte dei ragazzi italiani. Per quanto sia volutamente una generalizzazione, come tutti i luoghi comuni accurati, ha la sua ragione di esistere.
Sembra che i GenZ non riescano a distinguere il loro interesse da quello di chi li manipola per renderli innocui.
Non saper leggere, non saper scrivere, non riuscire a fare le divisioni non aiuta nella vita. Non solo vi fa restare poveri, che al momento è l’unica cosa che vi interessa, ma vi relega a svolgere lavori ripetitivi, in cui non avrete il minimo potere contrattuale. Così vi ritroverete a 35 anni, derelitti e senza più alcuna possibilità di risollevarvi. Manipolazione compiuta.
La misura della qualità di una persona viene dalle cose che fa e dai risultati che ottiene. Se non sa fare niente, non vale niente.
Se l’unica cosa che sapete fare è giocare, male, a Fortnite, come finirete?
Male, e nel vostro cuore lo sapete che andrà così.
Perché continuate a buttarvi via deliberatamente?
Quando arriverà anche per noi il momento di lavorare, perché prima o poi arriverà, e troveremo qualcuno che ci piglierà a calci nel sedere, perché non solo non sappiamo fare niente, ma ci atteggiamo anche male, cosa faremo? Staremo a casa con nostra madre mantenuti fino a 30 anni? Fino a 40? Quando sarà morta la nasconderemo per continuare a prendere la sua pensione? Proporremo una legge per ottenere la pensione reversibilità per i figli?
E poi, anche questa storia del sesso; scopare va benissimo, e più lo si fa e meglio è, però c’è modo e modo. Non abbiamo nemmeno la voglia (o la capacità) di trovare due bro e creare una certa relazione, almeno quando vogliamo possiamo chiamarli e scopare.
Usiamo Tinder, Grindr e tutte le app di dating immaginabili, il grande mondo dell’illusione, per tutti. Ma poi che soddisfazione dà uscire alle 19 per scopare in macchina con un bro che manco conosciamo, rischiare di prendere mille malattie, perché neppure usiamo le protezioni, e tornare a casa disagiati e preoccupati (o malati)? Lo sappiamo tutti che questo tipo di incontri sono di un livello di squallore estremo. Eppure continuiamo.
Non siamo nemmeno capaci di trovarci da scopare elegantemente. Perché se la discussione va oltre alla richiesta di sapere se siamo attivi e passivi, se abbiamo la macchina e quanto siamo lontani, ci stufiamo. Ma cosa pensiamo di trovare così se non qualche disagiato e un incontro squallidissimo? Si può scopare elegantemente, tutti i giorni, con persone diverse e rendendo il tutto magico. Ma non siamo capaci e soprattutto non abbiamo voglia di imparare a farlo, infatti la GenZ è quella che statisticamente fa meno sesso da quando esistono i rilevamenti.
E allora avremo le persone e la vita che ci saremo meritati, come canta Mr. Dexter Holland in questo classico degli anni ’90. Perché quello che racconto è un film già visto. Enjoy your life. Dalla collezione di vinili di mia zia.
Correva l’anno 1998
The Offspring – The kids aren’t alright