#243 – La teoria dei livelli del rifiuto e la strategia per superarli.
A volte capita di essere rifiutati. Può capitare più o meno spesso, ma capita a tutti. Non si tratta di una bella sensazione, ma bisogna imparare a superarla emotivamente.
Ci sono diversi livelli di rifiuto.
Si parte da quello base “ti ho visto e non mi piaci”, non mi ispiri, hai il pisello o il seno troppo piccolo, i capelli troppo marroni, rossi, verdi, ecc. Qualcuno inizia a fare sexchat e poi ti blocca? Rientra in questo caso. Gli mandi la foto e ti blocca? Rientra in questo caso. Lo vedi nella spa della palestra e se ne va? Rientra in questo caso. Questo tipo di rifiuto è irrilevante. Passa al prossimo senza nemmeno fermarti a pensare. Next.
Poi c’è il livello di rifiuto “ci sto provando”. Hai fatto amicizia con una persona che ti dà corda, inizi a provarci e a un certo punto vieni ghostato? Rientra in questo caso. Ci esci una volta e poi non ti risponde più? Rientra in questo caso. Ci esci, ci scopi e poi sparisce? Rientra in questo caso. Ti trovi di fronte ad una pallottola schivata. Ritieniti fortunato. Next.
Poi c’è il livello di rifiuto “cosa seria”. Hai fatto amicizia, ci esci con continuità, ci scopi, ma quando si tratta di andare a convivere o di formalizzare la relazione la controparte sparisce in maniera più o meno elegante. Rientra in questo caso. Ricordati che nella vita non conta solo l’amore, ci sono le famiglie, le relazioni sociali e i progetti per il futuro, che superano di gran lunga un pisello di 20 centimetri o una quinta. Occhio. Next.
Poi c’è l’ultimo livello “tradito e abbandonato”. Avete formalizzato la vostra relazione, vivete insieme e ti lascia. A meno che tu non sia un pazzo omicida o ti sia lasciato andare completamente, probabilmente c’è un’altra persona, che è stata preferita a te. Sei il numero due. Sei meno qualcosa. È un dato di fatto. Se ti paragoni a qualcun altro troverai sempre una persona migliore di te contro cui perderai, perché il tempo passa e ci sarà sempre qualcuno di più giovane e quindi più attraente. Non devi suicidarti, ma passare oltre. Next
Morale della storia. Il mondo è pieno di uomini e donne e tu non devi piacere a tutti. Ne basta una su 4,1 miliardi. Non è importante quanti pali prendi o quante separazioni, anche violente, patirai, ma solo quell’unica volta quando UNA persona ti dirà di sì. C’è speranza per (quasi) tutti.
“I wanna sing a song that’ll be just ours,
but I sang ‘em all to another heart,
and I wanna cry, I wanna fall in love,
but all my tears have been used up,
on another love, another love,
all my tears have been used up.”
La song di stasera è bellissima ed è perfetta per questa riflessione.
Correva l’anno 2013
Tom Odell – Another Love