#397 – Come imparare, e i libri, sono necessari per riuscire a fare cose nuove.
Oggi è mercoledì e mercoledì vuol dire cena coi bro.
Eccovi il menù:
Antipasti misti.
Fiori di zucca fritti.
Quiche alla belga con spinaci pancetta e scamorza affumicata.
Maccheroni alla Genovese.
Torta della Foresta Nera.
Nota di merito a un vino bianco Ca’ dei Frati che ha illuminato la pasta. Nel complesso ottima cena, con la Foresta Nera a fare da degna chiusura a un crescendo notevole. Anche i bro più scarsi a cucinare stanno imparando le basi e questo permette a tutti di lavorare meno e di aumentare il livello della cena.
Ma facciamo un passo indietro al pomeriggio quando sono andato in posta a ritirare gli ultimi due libri. La settimana prima di partire per il mare ho fatto un’importante scoperta, su Vinted vengono venduti anche i libri usati. Chiaramente non si trova tutto il catalogo dei libri pubblicati, come su altre piattaforme, però c’è molto di quella che è la cultura pop del momento. La cosa più interessante però sono i prezzi.
Ho deciso di cercare alcuni libri di cucina molto costosi per vedere, se presenti, a che prezzo venissero venduti. Il risultato è stato sorprendente. Ho acquistato undici libri di cucina, che tenevo sott’occhio da tempo, per circa 50 euro. Alcuni di questi costavano più di 80 euro da nuovi.
Tutti i venditori hanno spedito nei tempi così dopo averne ritirati nove ieri, oggi ho completato l’opera. Pur non avendo ancora avuto molto tempo per sfogliarli, stasera abbiamo già provato una ricetta, quella della quiche.
Perché le nostre cene funzionano così bene e sempre più bro vorrebbero partecipare (ma noi non li facciamo venire)?
Per la buona compagnia ovviamente…però anche per il buon cibo.
Anche se dal menù potrebbe non trasparire del tutto, le nostre cene hanno sempre qualcosa di speciale. Qualcosa che difficilmente troveresti in un ristorante, anche pagando fior di soldi.
I libri che ho comprato ci garantiranno di poter fare qualcosa di ancora più speciale per i prossimi tre anni. Ed è su questo che volevo fare una riflessione. Queste cene sono nate per aiutarmi a superare un momento difficile, ma sono diventate così iconiche da trasformarsi in un appuntamento fisso del mercoledì.
Ma cosa c’entra con i libri?
I libri sono una risorsa speciale. Quando sfogli il libro di un fenomeno te ne accorgi subito, anche se in questo caso si tratta di semplici libri di cucina. Dopo aver selezionato, e testato, le migliori pubblicazioni per il livello a cui siamo ora, sono riuscito a trovarle su Vinted. L’obiettivo è quello di proporre alle cene piatti non scontati, o fortemente reinterpretati.
Per farlo servono due cose. La prima è la motivazione, la seconda sono le competenze. Queste ultime sono il tallone d’Achille di molti di noi, ma generalmente dipendono dal fatto che a queste persone manca totalmente la motivazione.
In ogni caso per diventare bravi in qualcosa non si può fare a meno di studiare. Non parlo di scuola, che come sappiamo ha dei limiti enormi. Parlo di sapere le cose fondamentali per vivere, la fisica nucleare è una cosa diversa, ovviamente.
Molte persone necessitano di corsi più strutturati, noi invece siamo in grado di migliorare con i libri. Abbiamo le conoscenze di base necessarie a prendere una ricetta proposta, capire se funziona, e se potrebbe essere buona. I libri di cucina, specie se sono di una fonte affidabile, ci permettono di evitare di cercare in rete.
Rete in cui si trovano moltissime ricette di donne (e uomini) che non sono in grado, dal punto di vista scolastico di fare una proporzione, col risultato di ritrovarsi in un web pieno di ricette uguali a sé stesse e copiate, sbagliate, da libri comprati.
Molti di noi ritengono la formazione inutile. I nuovi dati INVALSI usciti quest’oggi lo confermano in maniera impietosa. Per riuscire a fare qualcosa sono necessarie sia l’esperienza sia la formazione. C’è un legame indissolubile tra loro che molti si dimenticano.
A me piace fare qualcosa di nuovo e più bello oggigiorno. Per farlo so che mi serve della formazione e oggi si trova formazione gratis o a bassissimo prezzo ovunque. I miei acquisti di Vinted lo dimostrano in pieno. Non ci sono più scuse.
“Four years, you’d think for sure,
that’s all you’ve got to endure,
all the total dicks, all the stuck-up chicks,
so superficial, so immature,
and then when you graduate,
you take a look around and you say, “Hey, wait!
This is the same as where I just came from,
I thought it was over, oh, that’s just great”.
Se non vuoi diventare il cinquantenne italiano medio che cucina sempre le stesse quattro cose, seleziona meglio autori e leggi i loro libri mettendo in pratica. Sono troppo stanco per scrivere altro, ma se la scuola può non essere il posto migliore per noi, la volontà di studiare non deve mai mancare se vogliamo continuare a fare qualcosa di sempre più speciale nella vita. Perché alla fine non bisogna mai smettere di studiare perché diventare grandi non è altro che entrare nel liceo della vita.
Correva l’anno 2006
Bowling For Soup – High School Never Ends