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#409 – Intelligenza artificiale e nuovi sviluppi.

Lo stupore della notte ci sorprese che eravamo sconosciuti io e te.

Mi sono reso conto che questo è uno snodo fondamentale per l’umanità. L’intelligenza artificiale è stata dotata di midollo spinale e da cervello pensante “contenuto” si è trasformata in un’entità capace di interagire con l’ambiente circostante.

Ieri ho ricevuto una chiamata in cui una persona, che sembrava conoscere bene le mie passioni e le mie abitudini, mi invitava a un concerto privato a cui tenevo. Ho accettato l’invito e pagato. Cinque minuti dopo mi ha telefonato un mio amico, contento. Era un suo agente virtuale.

Sarà che non sono stato particolarmente attento, sarà che mi interessava, sarà che ero con XXX e mi ha sorpreso, sarà quel che sarà; non mi sono reso conto di aver parlato con una macchina.

Oggi ho provato io stesso, con l’aiuto di diversi tool di AI, a crearmi un supporto non tanto alla scrittura delle song, ma alla loro gestione, archiviazione e integrazione concettuale. Ho “scritto” migliaia di righe di codice, organizzato architetture informatiche e gestito basi di dati molto grandi senza saperne niente, solo con i tool e il buon senso.

Non sono uno scrittore, non ho ambizioni e queste note le sto scrivendo per me solo. Ma in altri ambiti ho dimostrato di poter produrre grandi risultati, anche economici, scrivendo. Dovrei essere preoccupato di essere sostituito dall’AI? Non credo proprio. Al momento sono solo stupefatto dalla quantità enorme di tempo che mi sta facendo risparmiare sulle attività accessorie.

Tempo che ho subito impiegato per semplificare le problematiche create dall’organizzazione delle centinaia di migliaia di parole che scrivo ogni anno. Prima non avevo nemmeno il tempo di affrontarle, ora risultano incredibilmente facili e veloci con l’AI.

Le nuove funzionalità di ChatGPT, quella degli agents è l’ultima, si susseguono a ritmo forsennato e gli altri non stanno a guardare; applicazioni verticali spuntano come funghi e si aprono ad attuatori fisici come i telefoni, le macchine e l’automazione in generale.

La cosa più incredibile è la velocità con cui sta succedendo.

Se un povero umanista come me riesce a produrre questi risultati, mi domando cosa possano fare i tecnici. Anzi lo so, sono già stato fregato al telefono.

Quando tutte queste innovazioni saranno impacchettate e rese disponibili anche al Bimby della massaia, finalmente incominceremo a mangiare decentemente.

Correva l’anno 2014

Hans Zimmer – Cornfield Chase (interstellar)

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