#470 – Poesia: Rosso ologramma.
Sei la luce rossa, amante,
che mi corre incontro
per sparirmi addosso,
lasciandomi accecato e ferito.
È il vento a trascinare
le mie gambe che non cedono
e t’inseguono,
ma svanisci.
Ronzan le api tra le margherite.
Poi quel rosso.
D’un tratto scompaiono.
Anche i fiori.
Così dormo abbracciato
al tuo freddo ologramma,
riempiendo la tua assenza
con le attenzioni di mostri.
Ma non voglio ascoltarli,
mangiato dalla paura
di capirne la lingua.
(Lavoro a quattro mani con Alex)
Correva l’anno 1994
Jeff Buckley – Last goodbye